
Matt Damon ha recentemente rivelato di essere stato sul punto di rifiutare il ruolo principale in “The Martian”, ma di essere stato convinto da Ridley Scott a cambiare idea.
Durante un’intervista insieme ad Anne Hathaway, sua collega in “The Odyssey”, per Harper’s Bazaar, l’attore ha raccontato che inizialmente riteneva il personaggio troppo simile a quello che aveva interpretato in “Interstellar”, di Christopher Nolan.
“Avevo appena interpretato quel ruolo in Interstellar”, ha spiegato Damon parlando della sua breve, ma fondamentale partecipazione al film del 2014. “Ero diventato così ossessionato da questa cosa che pensai: ‘Beh, ho appena interpretato un uomo disperso su un pianeta, non posso interpretare di nuovo un altro uomo disperso su un pianeta’”.

Ma, secondo Damon, quando spiegò a Scott perché non voleva essere il protagonista di “The Martian”, il regista non si lasciò convincere e, con poche parole, lo persuase ad accettare il ruolo.
“L’ho detto ad alta voce a Ridley e lui, senza esitazione, ha risposto: ‘Ah, a nessuno importa’”, ha ricordato l’attore. “E io ho pensato: ‘Va bene, accetto’”.
Per Damon, oggi 55enne, alla fine lavorare con Scott si è rivelata una delle migliori decisioni della sua vita: “È stato un ruolo fantastico e mi sono divertito moltissimo”, ha dichiarato l’attore.
Aver seguito il consiglio del regista è stata certamente la decisione giusta: “The Martian”, uscito nel 2015, è stato acclamato dalla critica e ha incassato oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo. Damon ha ricevuto il Golden Globe come miglior attore per la sua interpretazione e il film ha ottenuto anche sette candidature agli Oscar, tra cui quelle per il Miglior film e il Miglior attore.
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